DIRE NO AGLI YES MEN

DIRE NO AGLI YES MEN

Ci ha fatto molto piacere il riscontro che ha avuto il nostro ultimo post, sui fornitori “magna schei”, quindi cogliamo la palla al balzo per parlarti di un’altra categoria di partner, ma che ha studiato nella loro stessa scuola: vogliamo metterti in guardia dagli YES MEN.

 

Dicci se queste situazioni suonano familiari:

“Riusciamo a svolgere questa operazione in meno tempo?” – “Sì, sì! Nessun problema!”

“Ma questi lavori extra rientrano nel solito costo/ora?” – “Sì, sì! È tutto compreso!”

“In caso di ispezioni siamo in regola con tutto, vero?” – “Sì, sì! È tutto a posto!”

Se queste frasi le hai sentite spesso allora sono alte le possibilità che tu sia incappato anche nelle brutte sorprese che purtroppo possono nascondere.

 

Intendiamoci, gli Yes men non sono sempre dei bugiardi, a volte sono pure in buona fede! Il loro vero difetto è quello di non riuscire a dire mai di no al cliente. Sappiamo quanto è competitivo il mercato B2B, del cleaning e della logistica, e ognuno vuole fare del suo meglio per offrire un servizio soddisfacente. Tuttavia la necessità di avere sempre la risposta pronta ad ogni problema porta alcuni a dire “sì” troppo in fretta, senza valutare con attenzione quanto è lunga la coperta prima di tirarla.

Ecco quindi che la mania di dire solo SI a tutte le richieste comincia a far spuntare tutta una serie di problemi molto simili a delle falle in una diga tappate con le mani: di mani se ne ha soltanto due, per tappare un nuovo buco si lascia entrare l’acqua da un altro!

 

Per fortuna riconoscere uno Yes man è facile: una persona che dice sempre di sì, che minimizza ogni problema, che fa sembrare sembrare tutto facile, che propone soluzioni spicciole a difficoltà complesse si fa notare! Il problema è soprattutto nostro, che anche quando li riconosciamo proviamo a fidarci, sperando d’aver finalmente incontrato la persona con la bacchetta magica che tanto stavamo aspettando… fino a quando non arrivano le brutte sorprese.

 

Impariamo dunque a dire NO agli Yes men, a proteggerci collaborando nella progettazione, verificando i risultati e facendo audit di servizio. Il vero giocatore è quello che sa quando rilanciare e quando passare la mano.